i Revolver

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Come funziona un revolver

Ho iniziato descrivendo i telai e le serie specifiche per i revolver Smith&Wesson, che sono i più diffusi nel nostro mercato.
Però funzionamento e ispezioni e altre note possono benissimo adattarsi ai revolver Ruger, Taurus, o Colt.
Come già scritto, queste pagine dovrebbe aiutare a capire come funzionano i revolver e …. quindi doreste essere in grado di capire anche come fuonziona il Vostro revolver, anche se con qualche caratteristicha diversa dai modelli qui presi ad esempio.

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L’esempio e sequenza è stato preso da una meccanica Smith&Wesson, ma il principio è identico per tutti i revolver moderni.

S&W Revolver Timing Sequence

Qui di seguito provo a schematizzare la sequenza di sparo con un revolver S&W ed i vari movimenti della meccanica interna.
Spero la sequenza sia utile per comprendere meglio come funziona il cinematismo di sparo; che anche se esposto su un modello S&W, non si discosta molto dal funzionamento di tutti gli altri revolver moderni.
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Ciclo di sparo in Doppia Azione (D.A.)

 

 

Iniziamo con il revolver in posizione di riposo; il cane è abbattuto ma non sporge dal fondo del telaio, e l’arma è in sicurezza.Ciclo di funzionamento di un revolver

Per comprendere meglio i passi seguenti, ho evidenziato:

  • in giallo il dente posteriore solidale al grilletto, e che si appoggia alla leva mobile  che spinge il cane in fase di armamento (in D.A.)
  • in verde il dente anteriore del gruppo grilletto, che va a sbloccare la leva che comanda il dente di blocco del tamburo (il dentino che sporge dal fusto nella parte inferiore, sotto il tamburo, e che tiene bloccato il tamburo stesso quando è il momento dello sparo)
  • in rosso l’estremità dell’asta di comando rotazione del tamburo. Che va ad impegnare i denti sagomati dell’estrattore, e che spinta verso l’alto (essendo imperniata nel corpo del grilletto) genera la rotazione del tamburo.
Ciclo di funzionamento di un revolver

Iniziamo la sequenza di sparo in doppia azione (DA).

Perciò iniziamo a tirare il grilletto.

Come il grilletto viene azionato, questo inizierà a spostarsi verso la parte posteriore

Ciclo di funzionamento di un revolver
Si noti che il grilletto nella sua parte “posteriore” ha un dente che è appoggiato ad una leva fissata al cane.
O meglio, è una leva (evidenziata in segno giallo nell’immagine) che è imperniata sul cane, che può ruotare ed è tenuta in posizione da una mollettina interna.

Quando “tiro” il grilletto questo dente del grilletto in pratica spinge la leva e di conseguenza tutto il blocco del cane, che inizia a ruotare sul suo perno e a caricare la molla.

Ciclo di funzionamento di un revolver

Si nota anche come il grilletto disponga di un dente nella parte anteriore (evidenziato in giallo nell’immagine qui a lato), che impegna la leva di blocco del tamburo; ovvero è una leva che va a comandare il dente inferiore, sotto il tamburo, che tiene bloccato il tamburo stesso e gli impedisce di ruotare.

Quando “tiro” il grilletto, questo dente abbassa la leva di blocco che “libera” il tamburo che così può ruotare.

Ciclo di funzionamento di un revolver

Qui si inizia a vedere la combinazione dei movimenti.

Il grilletto inizia a muoversi e inizia a spingere sulla leva fissata al cane.
Il cane di conseguenza inizia a ruotare e a caricare la molla che poi gli permetterà di abbattersi con forza sull’innesco.

Contemporaneamente, iniziando a muoversi, il grilletto con il dente anteriore abbassa la leva di blocco del tamburo, che così sarà libero di ruotare.

Ma il grilletto “contemporaneamente” aziona anche il rinvio, il cosiddetto cricchetto (indicato in giallo), che spinge sui denti del tamburo per iniziare a comandarne la rotazione.
In realtà il movimento di rotazione è leggermente ritardato rispetto al blocco rotazione (lo sblocco rotazione deve avvenire appena prima che inizi la rotazione del tamburo).

Ciclo di funzionamento di un revolver

Qui iniziano 3 azioni sincronizzate:

1) l’asta di rinvio per la rotazione del tamburo si solleva, agganciandosi ai denti dell’estrattore, ed inizia a far ruotare il tamburo

2) non appena il tamburo si è mosso, il dente di arresto del tamburo viene rilasciato, si libera; ed inizia ad appoggiarsi alla faccia esterna del tamburo stesso. Strisciando sulla superficie e lasciando quella fastidiosa rigatura circolare che tanto odiamo ….
Questo dente striscerà fino a che il tamburo, ruotando, non esporrà la successiva cava di blocco in cui il dente potrà affondare

3) il cane viene ancora spinto, essendo il dente posteriore del grilletto sagomato per proseguire la spinta per quasi tutto l’arco di rotazione del grilletto.
E anche la molla continua a caricarsi

Ciclo di funzionamento di un revolver
Grilletto e cane continuano a spostarsi verso la parte posteriore.
Però l’asta di rotazione ha praticamente completato la rotazione del tamburo (su un sei colpi sono 60 gradi) e la cava per il blocco del tamburo è sopra il dente di fermo.
Ecco che il dente di fermo (che è libero e spinto dalla mollettina anteriore) sale e affonda nella cava, arrestando e bloccando il tamburo.
Il dente posteriore del grilletto è arrivato al limite, ed è pronto a sganciarsi dal cane (o meglio, dalla levetta che spinge il cane).
Ciclo di funzionamento di un revolver

Un ultimo spostamento e anche il cane è sganciato.

Il tamburo è bloccato in posizione (foro della camera in linea con la canna) grazie al fermo inferiore che è incastrato nella cava del tamburo.

Il dente del grilletto si sgancia dalla leva di spinta del cane.
Ed il cane inizia ad abbattersi sul percussore, spinto dalla molla.
Il percussore nella sua corsa arriva a sporgere dal suo alloggio e colpisce l’innesco che attiva l’accensione della munizone presente nella camera superiore.

Ciclo di funzionamento di un revolver

Il grilletto inizia ad essere rilasciato.

Il dente anteriore del grilletto è sagomato per scivolare sulla leva del blocco tamburo, ritornando nella cava sagomata della leva stessa.

Il cane torna in posizione di riposo, rientrando leggermente dopo la percussione dell’innesco, spinto dal corpo scorrevole (indicato in giallo) presente nella parte inferiore dell’azione, e collegato al grilletto tramite un’asta.

Il cricchetto che comanda la rotazione del tamburo si sgancia dall’estrattore e rientra “in basso” a riposo; l’estrattore ha i denti sagomati in modo che il cricchetto si impegni quando spinge “verso l’alto”, mentre scorre e arretra quando scorre “verso il basso”.

Ciclo di funzionamento di un revolver

Quando il grilletto torna completamente in posizione di riposo, il rinvio del blocco tamburo si riposiziona riagganciandosi al dente anteriore del grilletto.

Anche il dente posteriore che aggancia il cane, si riposiziona per essere pronto a spingere nuovamente.
Questa leva mobile sul cane permette il rientro del dente in quanto è “mobile” tenuta in posizione da una piccola molla (questa leva può rientrare un po’ per far scorrere il dente posteriore).

Anche il cricchetto di rotazione ritorna nella parte inferiore e il dente si prepara ad agganciare il prossimo dente dell’estrattore.

Ciclo di funzionamento di un revolver

Ciclo di sparo in Singola Azione (S.A.)

Gran parte dei movimenti riprendono quanto visto nel caso di utilizzo in Doppia Azione, perciò azionando solamente il grilletto.
Semplificando molto, la principale differenza nel caso di utilizzo in Singola Azione (SA) consiste nell’armamento del cane andando ad agire non sul grilletto (che spinge a suo volta il cane), ma direttamente sul cane che a sua volta si “tirerà dietro” il grilletto predisponendolo per la posizione di sparo.
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Il revolver è in posizione di riposo, il cane è abbattuto ma non sporge dal fondo del telaio, e pertanto l’arma è in sicurezza.Ciclo di funzionamento di un revolver

In questo caso, oltre a quanto già evidenziato sopra per l’utilizzo in doppia azione,  occorre prestare attenzione ai seguenti elementi:

  • il dente inferiore del cane che va ad agire sul dente posteriore del grilletto (cerchio giallo)
  • la forma del medesimo dente inferiore del cane, che presenta un leggero incavo
Ciclo di funzionamento di un revolver
Quando inizio ad armare il cane in singola azione, tiro “indietro” il cane senza agire sul grilletto.Ciclo di funzionamento di un revolver

Quando il cane inizia a ruotare “indietro”, quando lo sposto verso la parte posteriore, il dente inferiore del cane aggancia e trascina verso l’alto il dente posteriore del grilletto.

Il grilletto a questo punto viene trascinato, viene guidato dal movimento del cane.

Ciclo di funzionamento di un revolver

Il grilletto inizia a spostarsi verso la parte posteriore.

parimenti a quanto visto nel caso della doppia azione, quando il grilletto arretra con il dente anteriore va ad abbassare l’arresto del tamburo, sbloccando il tamburo stesso.

Contemporaneamente il dente alla sommità del cricchetto di rotazione va ad impegnare la corona dell’estrattore che così inizia a far ruotare il tamburo.

Ciclo di funzionamento di un revolver
Subito dopo l’avvio della rotazione, l’arresto del tamburo viene rilasciato; si alza e si appoggia al tamburo.
Ed è pronto per bloccare nuovamente il tamburo non appena incontrerà una nuova cava di fermo (non appena il tamburo, ruotando, si presenterà con la cava sopra il dente di fermo).
Ciclo di funzionamento di un revolver
Quando il tamburo è ruotato di …. quello che serve per presentare la nuova camera davanti alla canna, l’arresto del tamburo si impegna a fondo nella tacca del tamburo.
E blocca il tamburo in posizione.
Ciclo di funzionamento di un revolver

Il dente di rotazione alla sommità del cricchetto finisce la corsa e si sgancia dalle camme dell’estrattore.

Il cane raggiunge il punto di armamento e viene tenuto in posizione (armato) dal dente sulla parte posteriore del grilletto.
Cioè, il cane al massimo della sua estensione va a puntare con la sua coda estrema (che presenta un micro solco di invito) nel dente del grilletto che è opportunamente sagomato per appoggiarsi saldamente in quel micro avvallo.

Il cane viene così “tenuto” in posizione armata.
Questa situazione è assai precaria, sebbene molto sicura nella presa. Il cane si trova trattenuto in posizione da una porzione finissima della coda del grilletto, una porzione impercettibile ma proprio grazie a questa micro dimensione lo scatto risulterà molto dolce e pulito.

Ciclo di funzionamento di un revolver

Qui a lato un disegno che isola i due elementi coinvolti in questo apparentemente precario equilibrio:

  • il grilletto con il suo dente posteriore
  • e il corpo del cane con il piccolo solco ricavato nel dente inferiore
funzionamento di un revolver

Qui a lato una foto in cui possiamo vedere quanto fine sia il risalto ricavato nel piede del cane su cui va ad impuntarsi la coda del grilletto.

La particolare posizione dei due elementi e relativi perni, unitamente alla sagomatura dei due denti, permette al cinematismo di bloccarsi in posizione; e pur con un piccolissimo punto di contatto è comunque in grado di tenere saldamente in posizione  il cane.

funzionamento di un revolver

Appena si preme il grilletto, il primo piccolissimo movimento provoca lo sgancio del cane, che inizierà la sua corsa per abbattersi sull’innesco e sparare la munizione.

Il movimento sposta anche il cricchetto di rotazione che però è ormai sganciato dal tamburo grazie alle particolari lavorazioni delle camme frontali dell’estrattore.

Ciclo di funzionamento di un revolver

Il cane si abbatte.
Il percussore entra nel foro del telaio e viene guidato per andare a centrare l’innesco della munizione caricata nella camera superiore di fronte alla canna.

Nelle versioni meno “vecchie” il cane andrà a colpire l’innesco tramite un percussore mobile flottante, e con l’interposizione della barra di sicurezza .

Ciclo di funzionamento di un revolver

Il ciclo si conclude come anche nel caso di DA.

Il grilletto inizia ad essere rilasciato.
Il dente anteriore del grilletto è sagomato per scivolare sulla leva del blocco tamburo, ritornando nella cava sagomata della leva stessa.

Il cane torna in posizione di riposo, rientrando leggermente dopo la percussione dell’innesco, spinto dal corpo scorrevole (indicato in giallo) presente nella parte inferiore dell’azione, e collegato al grilletto tramite un’asta.

Il cricchetto che comanda la rotazione del tamburo è sganciato dall’estrattore e rientra “in basso” a riposo.

Ciclo di funzionamento di un revolver

Quando il grilletto torna completamente in posizione di riposo, il rinvio del blocco tamburo si riposiziona riagganciandosi al dente anteriore del grilletto.

Anche il dente posteriore che si aggancia con il cane, si riposiziona per essere pronto ad un nuovo azionamento.

Anche il cricchetto di rotazione ritorna nella parte inferiore e il dente si prepara ad agganciare la prossima camma dell’estrattore.

Ciclo di funzionamento di un revolver