| Il revolver è in posizione di riposo, il cane è abbattuto ma non sporge dal fondo del telaio, e pertanto l’arma è in sicurezza. |  |
In questo caso, oltre a quanto già evidenziato sopra per l’utilizzo in doppia azione, occorre prestare attenzione ai seguenti elementi: - il dente inferiore del cane che va ad agire sul dente posteriore del grilletto (cerchio giallo)
- la forma del medesimo dente inferiore del cane, che presenta un leggero incavo
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| Quando inizio ad armare il cane in singola azione, tiro “indietro” il cane senza agire sul grilletto. |  |
Quando il cane inizia a ruotare “indietro”, quando lo sposto verso la parte posteriore, il dente inferiore del cane aggancia e trascina verso l’alto il dente posteriore del grilletto. Il grilletto a questo punto viene trascinato, viene guidato dal movimento del cane. |  |
Il grilletto inizia a spostarsi verso la parte posteriore. parimenti a quanto visto nel caso della doppia azione, quando il grilletto arretra con il dente anteriore va ad abbassare l’arresto del tamburo, sbloccando il tamburo stesso. Contemporaneamente il dente alla sommità del cricchetto di rotazione va ad impegnare la corona dell’estrattore che così inizia a far ruotare il tamburo. |  |
Subito dopo l’avvio della rotazione, l’arresto del tamburo viene rilasciato; si alza e si appoggia al tamburo. Ed è pronto per bloccare nuovamente il tamburo non appena incontrerà una nuova cava di fermo (non appena il tamburo, ruotando, si presenterà con la cava sopra il dente di fermo). |  |
Quando il tamburo è ruotato di …. quello che serve per presentare la nuova camera davanti alla canna, l’arresto del tamburo si impegna a fondo nella tacca del tamburo. E blocca il tamburo in posizione. |  |
Il dente di rotazione alla sommità del cricchetto finisce la corsa e si sgancia dalle camme dell’estrattore. Il cane raggiunge il punto di armamento e viene tenuto in posizione (armato) dal dente sulla parte posteriore del grilletto. Cioè, il cane al massimo della sua estensione va a puntare con la sua coda estrema (che presenta un micro solco di invito) nel dente del grilletto che è opportunamente sagomato per appoggiarsi saldamente in quel micro avvallo. Il cane viene così “tenuto” in posizione armata. Questa situazione è assai precaria, sebbene molto sicura nella presa. Il cane si trova trattenuto in posizione da una porzione finissima della coda del grilletto, una porzione impercettibile ma proprio grazie a questa micro dimensione lo scatto risulterà molto dolce e pulito. |  |
Qui a lato un disegno che isola i due elementi coinvolti in questo apparentemente precario equilibrio: - il grilletto con il suo dente posteriore
- e il corpo del cane con il piccolo solco ricavato nel dente inferiore
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Qui a lato una foto in cui possiamo vedere quanto fine sia il risalto ricavato nel piede del cane su cui va ad impuntarsi la coda del grilletto. La particolare posizione dei due elementi e relativi perni, unitamente alla sagomatura dei due denti, permette al cinematismo di bloccarsi in posizione; e pur con un piccolissimo punto di contatto è comunque in grado di tenere saldamente in posizione il cane. |  |
Appena si preme il grilletto, il primo piccolissimo movimento provoca lo sgancio del cane, che inizierà la sua corsa per abbattersi sull’innesco e sparare la munizione. Il movimento sposta anche il cricchetto di rotazione che però è ormai sganciato dal tamburo grazie alle particolari lavorazioni delle camme frontali dell’estrattore. |  |
Il cane si abbatte. Il percussore entra nel foro del telaio e viene guidato per andare a centrare l’innesco della munizione caricata nella camera superiore di fronte alla canna. Nelle versioni meno “vecchie” il cane andrà a colpire l’innesco tramite un percussore mobile flottante, e con l’interposizione della barra di sicurezza . |  |
Il ciclo si conclude come anche nel caso di DA. Il grilletto inizia ad essere rilasciato. Il dente anteriore del grilletto è sagomato per scivolare sulla leva del blocco tamburo, ritornando nella cava sagomata della leva stessa. Il cane torna in posizione di riposo, rientrando leggermente dopo la percussione dell’innesco, spinto dal corpo scorrevole (indicato in giallo) presente nella parte inferiore dell’azione, e collegato al grilletto tramite un’asta. Il cricchetto che comanda la rotazione del tamburo è sganciato dall’estrattore e rientra “in basso” a riposo. |  |
Quando il grilletto torna completamente in posizione di riposo, il rinvio del blocco tamburo si riposiziona riagganciandosi al dente anteriore del grilletto. Anche il dente posteriore che si aggancia con il cane, si riposiziona per essere pronto ad un nuovo azionamento. Anche il cricchetto di rotazione ritorna nella parte inferiore e il dente si prepara ad agganciare la prossima camma dell’estrattore. |  |