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REGOLAZIONI · R1
Il primo die: ricalibrare e decapsulare
Testo completo per la costruzione della pagina web · immagini e collegamenti indicati come segnaposto
Il primo die svolge normalmente due lavori nella stessa corsa: ricalibra il bossolo sparato e spinge fuori l’innesco usato. Sono operazioni così abituali che è facile ridurle a “metti il bossolo e abbassa la leva”. In realtà questa stazione insegna già a leggere la pressa: allineamento, lubrificazione e variazioni dello sforzo si sentono prima ancora di essere misurati.
Perché il bossolo deve essere ricalibrato
Al momento dello sparo il bossolo si dilata e aderisce alla camera. Dopo l’estrazione non è detto che conservi dimensioni adatte a una nuova alimentazione affidabile. Il die riporta corpo e, secondo il tipo di cartuccia, collo e spalla nella geometria prevista dal sistema di ricalibratura.
Questo non significa che ogni die lavori ogni bossolo nello stesso modo. Le cartucce cilindriche o leggermente coniche da pistola e i bossoli a collo di bottiglia pongono problemi diversi. Per questi ultimi entrano in gioco posizione della spalla, lubrificazione e possibili strategie di full length o neck sizing: non si trasferisce automaticamente una regolazione imparata sul 9 mm a una cartuccia da carabina.
Conoscere i pezzi prima di regolarli
Osserva die, ghiera di bloccaggio, asta decapsulatrice, perno e relativo sistema di serraggio. Controlla che il foro del shell holder lasci passare l’innesco espulso e che il percorso di raccolta sia libero. Un perno decapsulatore piegato o montato troppo in basso può rompersi; troppo in alto può non espellere l’innesco.
IMMAGINE 1 — INSERITA Provenienza: Pagina web originaria 13 · file Ricarica_primo-die.jpg · https://www.quiandrea.it/wp-content/uploads/2025/10/Ricarica_primo-die.jpg Provenienza: Pagina web originaria 13 · file Ricarica_die-1-sizer_exploded-I.jpg · https://www.quiandrea.it/wp-content/uploads/2025/10/Ricarica_die-1-sizer_exploded-I.jpg Didascalia proposta: Primo die: corpo ricalibratore, asta e perno decapsulatore. ALT proposto: Matrice ricalibratrice in sezione e vista esplosa. Nota per il sito: verifica della licenza rinviata, come concordato. |
Regolazione iniziale
Segui la procedura del produttore del die e della pressa. In termini generali, si porta il ram nella posizione indicata, si avvicina il die allo shell holder secondo le istruzioni e si blocca la ghiera. Il contatto, l’eventuale ulteriore precarico e la gestione del gioco della pressa variano: non esiste un numero universale di giri valido per ogni attrezzatura.
Regola poi l’asta affinché l’innesco venga espulso con sicurezza senza far lavorare inutilmente il perno. Prima di procedere con il lotto, usa un bossolo identificato e già ispezionato. Muovi la leva lentamente e senza cercare di vincere con la forza una resistenza anomala.
BOX REGOLA — La leva non è una pressa idraulica |
Se lo sforzo cambia bruscamente, fermati. Controlla bossolo, lubrificazione, allineamento, shell holder e presenza di corpi estranei.
Carburo e lubrificazione
Molti dies per cartucce da pistola hanno un anello al carburo e permettono di evitare la lubrificazione sistematica. Ciò non autorizza a inserire bossoli sporchi o a ignorare le istruzioni. Nei bossoli a collo di bottiglia la lubrificazione è normalmente indispensabile; applicata male può comunque creare ammaccature o lasciare un bossolo incastrato.
Un velo uniforme è diverso da un bossolo bagnato di lubrificante. Evita accumuli e rispetta anche le indicazioni per l’interno del collo quando richieste. Al termine, gli eccessi vanno rimossi con il metodo appropriato.
Che cosa controllare sul primo campione
Verifica che l’innesco usato sia effettivamente uscito e che il nuovo foro sia libero. Osserva il corpo: righe profonde, pieghe, ammaccature e segni insoliti richiedono una spiegazione. Controlla la quota con gli strumenti adatti e, quando previsto, con gauge o camera secondo procedura sicura.
Una cartuccia che non entra nel gauge non prova automaticamente che il die sia “troppo alto”: sporco, fondello danneggiato, shell holder, geometria della camera e regolazione della spalla possono concorrere. Cambia una sola cosa per volta e annota il risultato.
Il decapsulamento separato
Un die universale può espellere l’innesco prima della pulizia approfondita senza ricalibrare il bossolo. È utile quando si vuole lavare la sede dell’innesco, ma aggiunge una fase e non sostituisce il die di ricalibratura. Verifica sempre il sistema Boxer/Berdan: tentare di spingere un perno dove non esiste il foro centrale previsto è un modo rapido per danneggiarlo.
BOX ERRORI COMUNI |
BOX ERRORI COMUNI |
- innesco non espulso: asta troppo alta, perno corto o ostruito;
- perno rotto o piegato: bossolo incompatibile, foro disassato, fondo della sede colpito;
- bossolo bloccato: lubrificazione assente/insufficiente o procedura errata;
- ammaccature: eccesso di lubrificante o sporco;
- ricalibratura insufficiente: die non regolato per quella pressa, shell holder errato o diagnosi incompleta.
LINK E NAVIGAZIONE |
Precedente: P3 — Ciclo completo. Successiva: R2 — Innescamento. Richiami: C1 — Bossoli; A3 — Dies e shell holder; A6 — Lubrificazione.
Dettagli, esempi e osservazioni recuperati dal corpus originario
Questa parte conserva i passaggi più specifici, gli esempi e le osservazioni pratiche che nella prima riorganizzazione rischiavano di risultare troppo compressi. Le indicazioni quantitative, commerciali o riferite a un modello preciso devono essere confrontate con il manuale aggiornato del produttore prima della pubblicazione e prima di qualunque uso operativo.
Dalla pagina originaria 13
1a matrice: resizing e decapping die per la ricarica delle munizioni
Regolazione del 1° die (resizing / decapping die) ovvero come rimuovere l’innesco spento e riformare il bossolo Cominciamo dalla prima operazione, o dal primo die, o dalla prima stazione. Dobbiamo espellere l’innesco ormai usato, e già che ci siamo dobbiamo riportare il bossolo a misura . Usiamo un die ricalibratore / decapsulatore ( sizing/decapping ) che svolge due funzioni contemporaneamente: ricalibra il bossolo e rimuove l’innesco spento. Riprendo qui a lato lo schema del primo die. Per montarlo correttamente, effettuare le seguenti operazioni (operazioni leggermente differenti in base al tipo di bossolo).
NOTA DA VERIFICARE — Il passaggio seguente contiene valori, esempi numerici o indicazioni dipendenti dall’attrezzatura. Verificare la fonte primaria e mantenere il manuale del produttore come riferimento. |
Die per bossoli cilindrici o leggermente conici (praticamente quasi tutti i calibri per arma corta). N.B.: ricorda che in realtà non sono quasi mai “clindrici”, ma leggermente conici, per agevolare l’appoggio delle pareti alla camera di cartuccia. Regolazione: step ➀ ― Inserite lo shell holder nell’alloggiamento nella testa del pistone, e abbassate la leva di caricamento che così solleva il pistone con lo shell holder (o solleva lo shell plate se state usando una pressa semiprogressiva). E lasciatelo “a fine corsa” (in pratica il pistone con lo shell holder è in posizione tutto sollevato). Se state usando una pressa progressiva che ha montato lo shell plate per lo specifico calibro, abbassate la leva e mandate a fine corsa lo shell plate (tutto alzato, quasi in appoggio alla testa porta dies). step ➁ ― Avvitate a mano il primo die nel foro della torretta fin tanto che non arrivi a toccare lo shell holder (senza forzare!). ATTENZIONE: Le istruzioni della Lee indicherebbero di aggiungere un quarto di giro (avvitare il die un altro quarto di giro) e quindi fissarlo in questa posizione. Questo quarto di giro dovrebbe servire per recuperare i giochi che ci sono in genere tra shell holder e pistone, e tra shell holder e bossolo. Altri costruttori dicono di avvitare la matrice fino ad appoggiarla bene allo shell holder e fissarla, senza avvitarla ulteriormente. NOTA BENE: Altri ancora (soprattutto nel caso di piatti / shell plate, come ad es. con le Dillon) consigliano che, una volta che la matrice è arrivata ad appoggiarsi allo shell plate, di svitarla, alzarla, allontanarla dallo shell plate di 1/16 di giro. Questo può essere spiegato con il fatto che lo shell plate deve ruotare liberamente e deve restare “in asse”; perciò sono da evitare pressioni o strisciamenti sulla matrice. IMPORTANTE: in base alla pressa che usate, e alla marca di dies che avete comperato, seguite attentamente le istruzioni. In genere, per non sbagliare, lo shell-holder ed il die devono essere “appena” a contatto; ed il die NON deve premere o peggio forzare contro lo shell-holder. step ➂ ― Avvitare del tutto la ghiera o il controdado per bloccare il die in questa posizione. Qui sotto un chiaro video di esempio su come regolare il primo die (fonte Lee Precision).
VIDEO O LINK DA RECUPERARE — https://www.quiandrea.it/wp-content/uploads/2025/12/OK_LEE-die-1-Installing-Full-Length-Sizing-Die-senza-giro-in-piu.mp4 |
NOTA DA VERIFICARE — Il passaggio seguente contiene valori, esempi numerici o indicazioni dipendenti dall’attrezzatura. Verificare la fonte primaria e mantenere il manuale del produttore come riferimento. |
E qui sotto lo stesso video integrale con l’aggiunta dell’ulteriore quarto di giro come consigliato dalla Lee (fonte Lee Precision).
VIDEO O LINK DA RECUPERARE — https://www.quiandrea.it/wp-content/uploads/2025/10/Ricarica_Lee-DIE1-Installing-Full-Length-Sizing-Die-con-un-quarto-di-giro-in-piu.mp4 |
Qui invece la regolazione del primo die su una pressa semiprogressiva (fonte Ultimate Reloader). In questo caso il die è montato sulla testa di una pressa RCBS con shell plate mobile inferiore (schema praticamente uguale alle presse Dillon).
VIDEO O LINK DA RECUPERARE — https://www.quiandrea.it/wp-content/uploads/2025/10/Ricarica_Lee-DIE1-setup-su-RCBS.mp4 |
Al termine ricontrollate bene il funzionamento con un bossolo inserito: la pressione sul bossolo spingerà in basso lo shell-holder, andando ad aggiungere un po’ di gioco (dipende dal gioco che ha lo shell-holder sulla sede del Vostro pistone di sollevamento). Se il gioco è elevato, probabilmente dovrete ritoccare la registrazione abbassando un altro pochino il die. E’ importante che il die tocchi lo shell holder senza forzare , per garantire la totale ricalibratura del bossolo senza forzare sul die o sulla testa o sul piatto di supporto. In sintesi, la prima matrice di ricalibrazione deve agire su tutto il bossolo; il bossolo dovrebbe entrare nel die per tutta la lunghezza, fino ad appoggiarsi allo shell holder o al piatto (shell plate). Ripeto, con l’accortezza di NON forzare sullo shell holder (cioè quando abbasso la leva fino a fine corsa, non devo forzare il pistone o il piatto contro il die). Cercando anche di valutare l’ampiezza dei giochi (che sempre ci saranno) tra pistone e shell holder (o con il piatto), e tra shell holder e bossolo. Data la leva favorevole, anche se vi sembra che il contatto shell holder / die sia “poco”, sia appena forzato, dovete ricordare che la pressione reale che state esercitando sul die è di alquante decine (a volte centinaia) di kg ! Lo shell holder è temperato e molto duro; si rovinerà il die, o si rovineranno le guide o il piatto (nelle progressive). Ricordate anche quanto scritto sopra: se state lavorando con una progressiva, con un piatto (shell plate) rotante, dovete verificare che la matrice non spinga troppo sul piatto; vero che non ruota durante l’ultima parte di corsa, ma in genere non conviene esercitare una pressione sul piatto che per questo potrebbe forzare sul perno, o esercitare diverse pressioni sulle altre postazioni.
Se non ci sono giochi tra shell holder e pistone, o tra piatto (shell plate) e die, io consiglio di procedere come segue: per verificare la misura della regolazione, inserisco un foglio di carta sottile, meglio se carta oleata o patinata (ad es. la base lucida degli adesivi), tra dies e shell-holder, e abbasso tutta la leva per sollevare il pistone con lo shell holder fino a fine corsa. A pistone tutto sollevato, shell holder e die si devono toccare ma non devono “premere troppo” uno contro l’altro. Devo poter estrarre il foglio di carta, tirando, con un po’ di attrito, con un po’ di sforzo, ma senza strappare il foglio (ovviamente lo farò sui bordi del dies perchè al centro c’è lo spillo che certamente bloccherebbe il foglio). Ecco, shell holder e die a contatto, ma senza forzare; con una leggera pressione tra loro, questa è la regolazione ideale. Se ci sono giochi eccessivi tra shell holde e pistone, che potrebbe aumentare il gioco quando entrano in contatto, potete eventualmente abbassare di un ottavo di giro il die, quel tanto che basta perchè comunque siano a contatto ma senza forzare eccessivamente. La prova del foglietto di carta è sempre efficace.
NOTA DA VERIFICARE — Il passaggio seguente contiene valori, esempi numerici o indicazioni dipendenti dall’attrezzatura. Verificare la fonte primaria e mantenere il manuale del produttore come riferimento. |
Die per bossoli a forma di bottiglia Per i bossoli cosiddetti “a bottiglia” ( bottleneck ), per la regolazione del I° die si procede come segue: Abbassare la leva di caricamento così da tenere sollevato il pistoncino con lo shell holder inserito (vuoto, senza bossolo) Avvitare a mano il die nel foro della torretta fin tanto che tocca lo shell holder Abbassare il pistoncino risollevando la leva di caricamento Avvitare il die di un ulteriore quarto di giro (N.B.: verificate nelle istruzioni che accompagnano il die e cosa consiglia la casa costruttrice per il dato calibro) Bloccare del tutto la ghiera del die in questa posizione. I dies per questo tipo di bossoli sono progettati in modo da non intervenire sulla spalla dei bossoli a bottiglia fin quando il pistone di sollevamento non raggiunge la sua massima elevazione. Ciò per due ragioni: la prima è per non stressare il bossolo e la seconda, più importante, per evitare che possano essere originati problemi di headspace. Premendo all’indietro le spalle del bossolo troppo presto, si potrebbero causare situazioni che compromettono la solidità del bossolo, con pericolose conseguenze. Se ci si accorge che il die non agisce sulla spalla del bossolo, provvedere a regolare il die in questione, avvitandolo in modo che non ci sia luce tra la faccia superiore dello shell holder e la parte inferiore del corpo del die.
NOTA DA VERIFICARE — Il passaggio seguente contiene valori, esempi numerici o indicazioni dipendenti dall’attrezzatura. Verificare la fonte primaria e mantenere il manuale del produttore come riferimento. |
Controllo spillo decapsulatore Lo spillo decapsulatore viene fornito già montato all’interno del primo die; ed è smontabile per due motivi: per la sostituzione nel caso si pieghi o si rompa; caso non raro e che accade quando ad es. il foro sul fondo del bossolo è ostruito, o il foro non è in asse, o il bossolo non è ben allineato, o lo spillo sporge eccessivamente e si incastra sul fondo del bossolo per regolazione della sporgenza dello spillo; che deve garantire la rimozione dell’innesco spento, ma non deve toccare il fondo del bossolo. La lunghezza della sporgenza dello spillo è in genere regolabile allentando il dado in testa al die (nello schema qui a lato è indicato come “ decap screw “), riposizionando lo spillo e ri-serrando il dado. Per una prova, prendete un bossolo usato (con l’innesco spento ancora inserito), e passatelo al primo die. Verificate che l’innesco venga espulso correttamente, ma anche che lo spillo non sia troppo basso e che non forzi sul fondo del bossolo (se troppo abbassato lo spillo potrebbe arrivare a toccare il fondo interno con il corpo dell’asta; asta che così potrebbe piegarsi). Dovreste sentire subito se verso fine corsa avete un eccessivo sforzo alla leva. Nel qual caso fermatevi subito e controllate! Come regola di base, lo spillo dovrebbe sporgere non più di 4mm dal fondo del bossolo; è una misura indicativa! ma in genere sufficiente alla completa espulsione dell’innesco (che è spesso circa 3,2 mm). Ovviamente se lo spillo è troppo “alto”, avremo uno o più inneschi che non sono correttamente spinti fuori sede; e di conseguenza serve un intervento manuale condito con un po’ di invocazioni a santi e profeti vari, in quanto spesso non si riesce a sfilare il bossolo perchè l’innesco è “mezzo fuori” e si incastra sullo shell-holder. Come detto, se lo spillo invece è troppo “basso”, potrebbe forzare sul fondo interno del bossolo e piegarsi o rovinare il bossolo nella parte interna (pericoloso, perchè non si vede!).
Qui sotto un esploso di un die in cui si vede lo spillo ( decap pin ) che è avvitato al termine di un’asta ( decap rod ); l’asta è regolabile agevolmente avvitando/svitando il blocco “ Plug “
Ora che abbiamo visto come regolare il I° die, possiamo tornare alla pagina precedente ( le fasi della ricarica ) e vediamo come procedere con le fasi successive.
